Cinque mobilitazioni in un mese e mezzo per la scuola. E i genitori tremano. Tra proteste di categoria e scioperi generali, la scuola italiana verrà coinvolta in una serie di astensioni dal lavoro di tutti i suoi dipendenti: dirigenti scolastici, docenti e personale Ata, amministrativi, tecnici e ausiliari.

Per mamme e papà potrebbero aprirsi sei settimane di passione che rischiano di fare andare in tilt l’intera organizzazione familiare nelle giornate in cui sono stati indetti gli scioperi.

Le date dei prossimi scioperi

Le date. Si inizia domani, 20 aprile, con l’astensione dal lavoro per l’intera giornata di tutto il personale della scuola, dell’università e della ricerca, indetto da Unicobas scuola e università e Saese.

Il ventaglio delle rivendicazioni è abbastanza vasto. I due sindacati che hanno organizzato la serrata chiedono al governo per gli operatori del settore stipendi in linea con gli standard europei con il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni e il rinnovo del contratto scaduto nel 2025, il miglioramento delle condizioni dell’edilizia scolastica.