Cinque mobilitazioni in poco più di un mese potrebbero creare non pochi problemi al mondo della scuola e alle famiglie italiane. Tra proteste di categoria e scioperi generali, saranno coinvolti dirigenti scolastici, insegnanti e personale Ata (amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici). Per molti genitori si prospettano settimane complicate, con possibili difficoltà nell’organizzazione quotidiana nei giorni in cui sono previste le astensioni dal lavoro.