La Cna territoriale di Ragusa diffonde i dati aggiornati sull’andamento del sistema imprenditoriale provinciale relativi al secondo trimestre del 2026, elaborati dal Centro Studi dell’associazione guidato dal responsabile Giorgio Stracquadanio.

I numeri confermano una tenuta significativa del tessuto produttivo ibleo, con un saldo positivo tra aperture e chiusure pari a +78 imprese nel periodo aprile–giugno: 452 nuove iscrizioni contro 374 cessazioni, per un tasso di crescita dello 0,22%, leggermente inferiore rispetto allo stesso trimestre del 2025 ma comunque indicativo di una dinamica stabile.

Il dato più rilevante riguarda però il comparto artigiano, che registra una crescita superiore alla media: +0,77%, con 73 nuove iscrizioni e 28 cessazioni, per un saldo attivo di +45 imprese.

La provincia di Ragusa si conferma così una delle realtà più artigiane del Mezzogiorno, con 5.917 attività artigiane su 35.615 imprese complessive, pari al 16,8% del totale.

All’interno dell’artigianato, i settori che mostrano gli incrementi più significativi sono: