Brutto risveglio per Amplifon a Piazza Affari, in calo del 4,22% a 11,7 euro, dopo che GN Store Nord ha riportato i risultati del secondo trimestre del 2026.
La divisione Hearing ha registrato conti deboli e questo per gli analisti comporta una lettura negativa per Amplifon visto che questo business, valutato 2,3 miliardi di euro, verrà consolidato dal gruppo italiano entro la fine del 2026 dopo averlo acquisito a marzo (l’operazione prevede il pagamento di 1,69 miliardi in cassa, oltre all’assegnazione di 56 milioni di azioni Amplifon al venditore).
Deludono ricavi e crescita organica di GN Hearing Più in dettaglio, GN Hearing ha registrato un fatturato di 1,772 miliardi di corone danesi (circa 237 milioni di euro), in calo del 4,6% anni su anno e dell'8% sotto la stima del consenso degli analisti, complice anche l'impatto negativo dei cambi (-3 punti percentuali su base annua).
Ma soprattutto non c’è stata crescita organica delle vendite, in contrazione del -2%, ben al di sotto del +4,5% atteso dal consenso, a fronte di una base di confronto particolarmente sfavorevole (+8% nello stesso periodo del 2025).
E l’ebitda si è fermato a 321 milioni di corone danesi (circa 43 milioni di euro), registrando una flessione del 25% con un margine ceso dal 23,1% del secondo trimestre del 2025 al 18,1%.






