Il fondatore del colosso immobiliare cinese Evergrande, Xu Jiayin, è stato condannato all'ergastolo da un tribunale cinese per una serie di reati finanziari.

Secondo quanto riferisce la China Central Television (Cctv), tra il 2016 e il 2021 Evergrande, Evergrande Real Estate e Xu avrebbero gonfiato gli asset e nascosto le passività attraverso «frodi finanziarie continue e su larga scala».

«Gli atti criminali di Evergrande Group, Evergrande Real Estate e Xu Jiayin... hanno coinvolto somme molte ingenti e circostanze particolarmente gravi, hanno causato perdite economiche particolarmente significative e danni sociali particolarmente seri, e dovrebbero essere puniti severamente secondo la legge», ha affermato la corte in una dichiarazione.

Xu Jiayin, un tempo l'uomo più ricco dell'Asia, si è dichiarato colpevole ad aprile di otto capi d'accusa, tra cui appropriazione indebita di fondi, frode nella raccolta fondi, prelievo illegale di depositi pubblici, concessione illegale di prestiti, emissione fraudolenta di titoli e corruzione.

Xu avrebbe inoltre utilizzato tangenti per ottenere il controllo di istituzioni finanziarie e consentire a Evergrande di ottenere illegalmente fondi di credito e assicurativi.