Il fondatore del colosso immobiliare cinese Evergrande, Xu Jiayin, è stato condannato all'ergastolo da un tribunale cinese per una serie di reati finanziari.

Secondo quanto riferisce la China Central Television (Cctv), tra il 2016 e il 2021 Evergrande, Evergrande Real Estate e Xu avrebbero gonfiato gli asset e nascosto le passività attraverso «frodi finanziarie continue e su larga scala».

Il tribunale di Shenzhen ha condannato in primo grado altri cinque dirigenti di alto livello di Evergrande a pene comprese tra 18 e 6 anni di reclusione.Xu Jiayin, un tempo l'uomo più ricco dell'Asia, si è dichiarato ad aprile colpevole di otto capi d'accusa, tra cui appropriazione indebita di fondi, frode nella raccolta fondi, prelievo illegale di depositi pubblici, concessione illegale di prestiti, emissione fraudolenta di titoli e corruzione.

Xu avrebbe inoltre utilizzato tangenti per ottenere il controllo di istituzioni finanziarie e consentire a Evergrande di ottenere illegalmente fondi di credito e assicurativi.

Complessivamente, sono 56 le persone legate al caso Evergrande che hanno ricevuto una condanna.Inoltre, il gruppo è stato multato per 8,82 miliardi di yuan (circa 1,3 miliardi di dollari), mentre Evergrande Real Estate dovrà pagare una multa di 7 miliardi di yuan.