Via libera dal ministero dell’Istruzione e del Merito alla deroga che consentirà a Giovanni Leonardo Difonso – lo studente con disabilità dell’istituto Nautico di Bari – di essere seguito per un altro anno dalla sua insegnante di sostegno. Motivo che aveva spinto il 17enne a scrivere una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.
La nota del ministero rompe il silenzio che perdurava dallo scorso febbraio. Da quando, cioè, Antonella Ungaro, madre del 17enne affetto da una sindrome rara, aveva inviato la prima di diverse pec al ministero dell’Istruzione e all’ufficio scolastico regionale chiedendo che al figlio fosse garantita la continuità didattica con la sua insegnante di sostegno per l’ultimo anno di scuola. La docente era risultata vincitrice del concorso su materia. Che l’avrebbe portata, dal settembre di quest’anno, a insegnare Fisica a Ortanova (Foggia).
La professoressa si era detta però disponibile a seguire Difonso ancora un anno, sino alla maturità, dietro l’assicurazione di non perdere la cattedra conquistata con fatica. Gli appelli della famiglia erano risultati però vani. Nessuna risposta era arrivata dal ministero. In seguito la lettera del 17anne a Capo dello Stato e al ministro per chiedere di accogliere la sua richiesta.






