Sì è trasformata in un giallo, dalle tinte macabre, la vicenda che aveva travolto e costretto alle dimissioni, lo scorso 29 luglio, il Presidente leghista del Canton Ticino, Claudio Zali.
A causa di un audio, postato su Instagram due o tre anni fa, nel quale il politico, parlando con un’amica di un’altra donna, si esprimeva così: “Riempila di botte, io quando è venuta a casa mia l’ho pestata”.
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