La città dei mosaici convive da mesi con una presenza sempre più massiccia di cinghiali e la misura sembra ormai colma. Le segnalazioni si moltiplicano nelle contrade Bellia, Cicciona e Solazzo, ma anche lungo la statale 288 in direzione Aidone e sulla provinciale 117 bis, all'altezza del parco Ronza e della zona Bannata. Non mancano avvistamenti in contrada Frattulla e nei pressi dell'area artigianale, segno che gli ungulati si muovono ormai su un territorio molto vasto, spingendosi a ridosso del centro abitato. A preoccupare cittadini e automobilisti sono soprattutto gli incidenti stradali, frequenti nelle ore notturne quando la visibilità è scarsa e gli animali attraversano la carreggiata all'improvviso. L'ultimo episodio, circa dieci giorni fa, nei pressi del bivio Madonna della Noce, ha coinvolto un'autovettura danneggiata nell'impatto. Non è un caso isolato poiché diversi residenti raccontano di aver trovato i cinghiali a scavare negli orti, a forzare recinzioni di stalle e persino ad aggirarsi tra le abitazioni nelle zone appena fuori città, con inevitabili timori per l'incolumità di famiglie e animali domestici.
Ripetuti gli avvistamenti all'interno dell'area boschiva tra Bellia, Grottascura e Rossomanno a cura di ciclisti, podisti, cavalieri e runner. Le battute di caccia organizzate, pur frequenti, non riescono a risolvere il problema. Come spiega un cacciatore della zona, «non siamo in condizione di abbattere i capi come vorremmo perché mancano risorse e attrezzature necessarie per conservare in sicurezza gli animali, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie». Il nodo, infatti, non è solo venatorio. Ogni carcassa va eviscerata, identificata e refrigerata in centri di sosta dotati di celle frigorifere entro tempi rapidi, secondo le prescrizioni sanitarie legate anche al monitoraggio della peste suina africana. Senza queste strutture, spesso assenti o insufficienti nei piccoli centri dell'Ennese, gli abbattimenti selettivi restano vincolati a autorizzazioni e controlli preventivi che ne limitano fortemente il numero.







