Ingegneria, tech e sanità. Tra l’avanzata dell’intelligenza artificiale e il progressivo invecchiamento della popolazione, il mercato del lavoro italiano si scopre sempre più vulnerabile in alcuni settori chiave per il futuro del Paese dove arriva il minor numero di candidature giornaliere rispetto alla media degli annunci di lavoro postati, secondo l’Indeed hiring lab. L’ingegnere che, in assoluto, è più difficile da trovare è il reliability engineer ossia l’ingegnere dell’affidabilità che si preoccupa di garantire l’efficienza e la capacità di un sistema o di un componente a compiere la funzione richiesta in determinate condizioni e per uno specificato periodo di tempo. Gli annunci crescono ma le candidature giornaliere sono il 95% in meno rispetto alla media degli annunci. Le posizioni sono concentrate principalmente in Piemonte, dove vengono postati il 27% del totale annunci e in Emilia-Romagna, che raccoglie il 22% delle offerte per questa mansione.

L’analisi delle candidature

Lisa Feist, economista di Indeed, spiega che «l’analisi delle categorie professionali più difficili da ricoprire evidenzia difficoltà soprattutto nell’ambito ingegneristico e tecnologico, oltre che in quello sanitario. Nella progettazione tecnica e dello sviluppo informatico, le candidature giornaliere per posizioni legate all’ingegneria industriale, elettronica e meccanica e allo sviluppo software scendono di oltre il 70% rispetto alla media nazionale degli annunci di lavoro. In sofferenza anche le professioni nell’ecosistema di gestione e comunicazione del dato, con flussi di candidatura ridotti per i profili di matematica, statistica e information design. Non è da meno il comparto sanitario e assistenziale, dove la contrazione delle risposte giornaliere registra valori notevolmente inferiori alla media sia per i farmacisti, sia per i tecnici sanitari e per medicina e chirurgia».