Confartigianato fa il punto sull'Italia, regione per regione e città per città, sulla ricerca di competenze. La Lombardia è "nettamente in testa per numero di lavoratori con competenze digitali avanzate che le imprese faticano a trovare: 60.960 professionalità introvabili su 121.440 richieste, il 50,2%", a seguire "la Campania, con 31.130 su 66.950 richieste (46,5%) seguita dal Lazio, dove mancano all'appello 30.780 lavoratori su 66.760 (46,1%)". Subito dopo il Veneto, con 26.030 tecnici difficili da trovare su 47.150 richiesti (55,2%) e l'Emilia-Romagna, con 25.640 professionalità che scarseggiano sul mercato sulle 45.700 necessarie alle imprese (56,1%)". A seguire la Sicilia (22.440 introvabili su 51.230, 43,8%) e la Puglia (21.120 su 46.320, 45,6%), Toscana (19.390 su 33.600, 57,7%), Piemonte (16.870 su 31.420, 53,7%). In Trentino-Alto Adige "10.960 professionalità difficili da trovare su 18.000 richieste, 60,9%, in Calabria 8.270 su 17.370, 47,6%". E ancora la Sardegna (7.560 su 13.630, 55,5%), Marche (7.100 su 12.290, 57,8%); l'Abruzzo (7.050 su 12.360, 57,0%), Liguria (6.170 su 11.530, 53,5%), Friuli-Venezia Giulia (5.510 su 9.450, 58,3%). "Chiudono la parte finale della graduatoria Umbria (3.760 su 6.200, 60,7%), Basilicata (2.490 su 5.750, 43,3%); Molise (1.240 su 2.410, 51,4%); Valle d'Aosta (950 su 1.640, 57,7%".