HomeReggio EmiliaCronacaFormazione, telecamere e spazi sicuri: "Così contrastiamo le aggressioni"La nota dell’Ausl dopo le violenze avvenute in pronto soccorso ai danni di alcuni operatori sanitari. Tra le azioni è stato istituito un board aziendale coordinato dal Servizio Prevenzione e Protezione.Per fermare il 49enne in stato di escandescenza sono intervenuti i carabinieri I comportamenti aggressivi sono continuati anche in casermaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciArriva la solidarietà dell’Ausl dopo l’aggressione di lunedì al pronto soccorso, quando un 49enne spintonato e minacciato il personale prima dell’intervento dei carabinieri. Nella nota la direzione dell’Azienda esprime "vicinanza e sostegno alla professionista aggredita nei giorni scorsi al Pronto Soccorso dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia". L’Ausl poi fa il punto sugli interventi messi in atto per contrastare i comportamenti violenti: "In questi mesi l’Azienda, nella consapevolezza della gravità del fenomeno aggressioni nei Ps, fenomeno purtroppo presente in ogni parte d’Italia, ha messo in atto una serie di azioni che coinvolgono diversi servizi. Tutte queste azioni sono state presentate alle organizzazioni sindacali nei mesi scorsi".