Dopo 16 anni, Pierfrancesco Tasso torna in municipio come assessore "Una campagna elettorale vecchio stile, il risultato oltre le aspettative".Dopo uno stop di 16 anni, è stata vincente la nuova discesa in campo dell’avvocato Pierfrancesco Tasso: ha ottenuto 363 voti alle recenti elezioni comunali ed è stato nominato assessore nella giunta Parcaroli in quota Fratelli d’Italia. "In campagna elettorale – spiega Tasso, 47 anni – mi hanno aiutato i ragazzi di Azione giovani tra i quali Fabio Massimo Conti e Lara Santoni, storica segretaria di Giulio Conti il quale mi ha incoraggiato. Spesso vado a trovarlo e mi ha anche dato una mano".
Tasso, il fatto di essersi allontanato per 16 anni dalla politica è stato determinato da un’esperienza negativa? "Sì. Non sono riuscito a incidere, essendo all’opposizione con la giunta Meschini. Eppure di proposte ne ho fatte e ho avuto anche un paio di battibecchi con Carancini, ricordo quando mi è stata bocciata la proposta di riaprire il centro alle auto il venerdì e sabato pomeriggio. Morale? Quella proposta è passata qualche mese dopo, quando è stata avanzata dalla maggioranza. Poi in quegli anni c’è stata la fine di An e io non ho aderito al Pdl".
Cosa l’ha spinta ad accettare la candidatura rispetto al passato? "La stima per Francesco Acquaroli e per Paolo Renna, con i quali ho parlato a lungo, poi ho visto anche i risultati centrati dall’amministrazione Parcaroli, una persona che conosco al di fuori della politica. Tutti questi fattori hanno riacceso quel senso politico che si era un po’ assopito".






