HomeMacerataCronacaSempre meno cani abbandonati: "Ma tanti proprietari ci lasciano gli animali che non sanno gestire"Il bilancio delle strutture di Macerata e Civitanova: cresce il numero di chi rinuncia a tenere le razze più difficili "Funzionano microchip e sanzioni più severe. L’obiettivo è dare nuove famiglie a tutti gli esemplari".Il bilancio delle strutture di Macerata e Civitanova: cresce il numero di chi rinuncia a tenere le razze più difficili "Funzionano microchip e sanzioni più severe. L’obiettivo è dare nuove famiglie a tutti gli esemplari".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon vanno in vacanza i canili, specie in estate quando, a fronte di un aumento delle adozioni, si osserva una diminuzione del reato di abbandono di cani, frenato da microchip, maggiori controlli e inasprimento delle pene. Crescono però le rinunce di proprietà, una sorta di abbandono legalizzato per molte associazioni animaliste.
"In oltre tre anni – racconta Giacomo Cappelloni, coordinatore del canile Gli amici del cane a Macerata – sono stato sorpreso poiché in estate abbiamo avuto un buon numero di adozioni. Quest’anno il trend è stato regolare, ormai gli abbandoni sono rari viste poi le diverse campagne di microchippatura, che per fortuna hanno sortito effetti positivi. Capita di trovare cani, come i pastori maremmani, provenienti da contesti lontani dalla cultura del microchip, ma ultimamente sto registrando un fenomeno notato in passato al nord: per molossoidi e terrier come amstaff e pitbull oggi viene fatta la richiesta di impossibilità al mantenimento per difficoltà nella gestione. Un argomento delicato perché nell’immediato futuro il canile non si occuperà più di abbandoni, ma per lo più di rinunce di proprietà e già a Macerata abbiamo iniziato. Il nostro obiettivo sono sempre le adozioni. Al momento in canile ci sono poco meno di 20 cani, destinati a diminuire, abbiamo toccato anche le 40 adozioni all’anno e in più di tre anni contiamo un solo rientro. Offriamo servizi di pre e post adozione, grazie anche a due educatori cinofili, e seguiamo le famiglie in una procedura consapevole".







