I rincari non si fermano, e anche a luglio i prezzi hanno continuato a salire. A mettere nero su bianco la situazione è l’Ufficio Statistica del Comune di Pistoia, che raccogliendo i dati elaborati dall’Istat ha riferito che nel mese di luglio 2026 l’indice complessivo dei Prezzi al Consumo per l’intera collettività nazionale è risultato pari a 103,7 nella città di Pistoia: un valore, spiegano dagli uffici di Palazzo di Giano, risultato in aumento locale tendenziale di 3,1 punti rispetto al luglio del 2025 e di 0,5 rispetto a giugno 2026. Senza contare i tabacchi, invece, la variazione rispetto a giugno si è attestata allo 0,4.
Sono tredici le voci analizzate e riportate dall’Ufficio, sulla base delle valutazioni compiute dall’Istituto Nazionale di Statistica. I prodotti alimentari e le bevande analcoliche hanno subito un rincaro di 0,7 punti percentuali nel corso degli ultimi dodici mesi, mentre rispetto a giugno l’aumento è stato dello 0,2. Bevande alcoliche e tabacco hanno registrato un aumento del 2,2 rispetto a luglio 2025 e dello 0,2 rispetto a giugno di quest’anno.
Robusti rincari per i prezzi legati ad abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, in un anno aumentati del 6,6 e in un mese dell’1,0. Anche per i trasporti l’aumento del costo è stato corposo, del 4,8 nel giro di un anno e dello 0,6 rispetto a giugno. ‘Terzo posto’ nella classifica dei rincari, poi, la voce arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazioni: 3,4 in un anno, 0,2 in un mese. In crescita su base annuale e mensile anche i prezzi di sanità, cresciuti rispettivamente del 2,6 e dello 0,1, informazione e comunicazione (+0,1 e +0,8), ricreazione, sport e cultura (+1,7 e +1,3), servizi di ristoranti e servizi di alloggio (+2,9 e +0,6). Abbigliamento e calzature, servizi di istruzione, servizi finanziari e assicurativi: nell’arco dei dodici mesi, la crescita è tra 1,3 e 1,6. Infine, l’unica voce cha registra una diminuzione, sebbene su base mensile, è quella dell’assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari: rispetto a giugno i prezzi sono diminuiti dello 0,6, sebbene su base annuale l’aumento sia stato corposo, registrano un’impennata del 4,9.






