HomeArezzoCronacaLa grande crisi delle ambulanze. Interrogazione di Fn alla giunta. Monni: "Costi in crescita continua"Il consigliere vannacciano Simoni ha interrogato l’esecutivo sul grido d’allarme lanciato dalle associazioni di volontariato. L’assessore ha snocciolato i numeri e l’impegno di Palazzo Panciatichi sulle emergenze.Le associazioni di volontariato in difficoltà per i costi in aumento dei servizi, in particolare per il caro-carburanteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa drammatica crisi economica e la sempre più cronica carenza di organico che stanno mettendo a dura prova le associazioni di volontariato del 118 nel territorio aretino, così come in tutta la Toscana, approdano sui banchi della giunta regionale. A farsi portavoce del grido d’allarme è stata un’interrogazione presentata dal consigliere Massimiliano Simoni del gruppo Futuro Nazionale.
La risposta arrivata dalla Regione con l’assessore Monia Monni traccia un quadro dettagliato degli sforzi economici messi in campo finora per arginare l’emergenza, ma al tempo stesso lancia un chiaro appello al governo centrale per superare i rigidi limiti normativi europei sugli aiuti diretti.
Nel documento, la Regione non nasconde le evidenti criticità del momento e ribadisce a chiare lettere il ruolo fondamentale svolto da Misericordie, Pubbliche Assistenze e comitati della Croce Rossa. Queste realtà non garantiscono solo il supporto operativo, ma sono considerate un pilastro essenziale della rete dell’emergenza territoriale e un presidio insostituibile di prossimità e coesione sociale, un aspetto vitale soprattutto in un territorio vasto e articolato come quello della provincia di Arezzo. Tuttavia, le difficoltà degli ultimi anni sono pesanti: l’impennata dei costi di gestione legati a carburante, energia, beni e servizi si è unita alla crescente e preoccupante difficoltà nel reperire nuovi volontari. Una tempesta perfetta che ha costretto molte associazioni a fare un maggior ricorso a personale dipendente, gravando ulteriormente e in modo pericoloso sui bilanci.






