C’è Giovanni Fattorini che non si stacca da Anda e Bola. Un cavallo che conosce benissimo perché è alla scuderia di Massimo Milani dove dà una mano con i cavalli, per lui una passione infinita. Facile immaginare quanta sia la felicità da neo-vice barbaresco, ruolo che svolge insieme a Francesco Camarri. Responsabile della stalla è Andrea Giustarini. Un gruppo affiatato che ruota intorno al barbaresco Tiziano Galgani.
Che effetto fa, Tiziano, essere il barbaresco che dopo 28 anni raccoglie il testimone da Gianni Oddo che vinse nel 1998? "Ancora devo rendermi conto di quello che è successo realmente. Ancora dobbiamo renderci conto di quello che abbiamo fatto e del risultato".
Come sono stati questi giorni di Palio? "Duri però molto belli. Si respirava un’aria positiva, di festa. Tutto davvero molto bello".
E i due giorni in più per via del maltempo? "Il Palio ha i suoi ritmi, quelli sono. Però come in questo caso, in due giorni in più, tante cose da fare non ci sono. E’ stato un arco di tempo che è servito per unirsi ancora di più".
Non è mai semplice vincere quando si ha il favore del pronostico? "La pressione è stata tantissima. Però allo stesso tempo il clima di cui dicevo prima che si respirava non solo fra noi ma in tutta la Contrada, ha reso ogni cosa più semplice".








