di Pietro Mecarozzi
In tre anni i tesserati nei circoli tennis di Firenze sono passati da circa 9mila (2022) a oltre 18mila (2025). Nel 2026, dati di fine luglio, hanno già raggiunto quota 16mila, e a settembre, con la ripresa di corsi e scuole, è attesa un ulteriore ondata di iscrizioni. Il tennis vive il suo momento d’oro. E anche i circolini del capoluogo toscano, sono alla prese con un aumento senza precedenti di giocatori, grandi e piccini, che hanno impugnato la racchetta.
In parte sono gli effetti della Sinner-mania. In parte sono i risultati di un movimento che investe sui giovani e ha aperto le porte anche a chi è meno portato per questo sport. "Sono numeri confortanti – esordisce Miller Cioni, delegato Federazione italiana tennis e padel (Fitp) per la provincia di Firenze –. Allargando il perimetro alla Toscana, i tesserati sono 58mila a metà luglio, contro i 22 mila del 2022".
A preferire la terra rossa, la velocità della superficie in cemento o il romanticismo dell’erba al campo da calcio non sono solo i giovani. "Gli over 50 sono aumentati drasticamente – continua – anche per la possibilità di partecipare a un circuito più accessibile come il Tpra (una sorta di amatori), oggi hanno raggiunto gli oltre 5mila iscritti. Grande successo anche per il progetto gratuito ’Racchette in classe’, che porta gli sport di racchetta nelle scuole italiane di ogni ordine e grado: nel 2022 i ragazzi iscritti erano meno di 2mila, ora sono oltre i 5mila".






