C’era una volta uno sport “da circolo”.
Roba da racchette eleganti, silenzi composti e pubblico selezionato.
Poi, qualcosa è cambiato.
Oggi quello stesso sport riempie gli stadi, accende la TV, domina le conversazioni online e muove numeri che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.
Qualche indizio?








