Larissa Iapichino è nata a Borgo San Lorenzo. Ai recenti Europei di atletica a Birmingham ha vinto l’oro nel salto in lungoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ iniziato tutto con un abbraccio. Dopo aver conquistato l’oro nel salto in alto, Gianmarco Tamberi è corso incontro a Marcell Jacobs, che aveva appena stabilito il record europeo sui 100 metri. Quella stretta, incorniciata dalla bandiera italiana, è diventata l’immagine simbolo delle Olimpiadi di Tokyo 2021 e, in un certo senso, il trampolino di (ri)lancio dell’atletica nostrana. Andando avanti veloce veniamo catapultati ai successi azzurri degli ultimi Europei di atletica a Birmingham, che hanno visto l’Italia conquistare il medagliere e la prima serata televisiva, facendo segnare il 16% di share. Un processo iniziato con lo sprint di Jacobs e confermato dal volo di Larissa Iapichino. Anche a Firenze, impegnata a festeggiare i suoi campioni (gli ori della stessa Iapichino nel salto in lungo e di Leonardo Fabbri nel getto del peso, il bronzo di Andrea Cosi nella mezza maratona di marcia), si registra un significativo aumento di interesse nell’atletica.

"Dal 2019 ad oggi – conferma Luca Amoroso di Atletica Firenze Marathon, la società in cui sono tesserati Cosi, Fabbri e Iapichino – abbiamo registrato un incremento del 15% negli iscritti. È un trend che è iniziato con la pandemia, perché eravamo l’unica attività che poteva garantire lo svolgimento all’aperto. Poi siamo stati trainati dai grandi successi degli azzurri, prima a Tokyo, ma anche durante gli Europei a Roma del 2024". Una catena che, secondo Amoroso, si autoalimenta: i bambini vedono i grandi atleti fiorentini e vogliono fare lo stesso sport, gli atleti si sentono a loro agio con la società e danno il meglio. "Il nostro stadio, il Ridolfi, è uno dei migliori per praticare atletica. Inoltre – specifica Amoroso – ci teniamo a seguire i nostri atleti personalmente. Fabbri e Cosi si allenano con noi da sempre, Larissa è arrivata dopo. Stiamo già organizzando una festa per festeggiare i loro successi. Fabbri era molto teso prima di partire, ma poi ha dato il meglio di sé, smentendo le malelingue che lo davano perdente. Larissa era contentissima: questa era una medagla che mancava perfino a sua madre, Fiona May".