HomeRiminiCronacaAddio a Gino Brighi, l’amico di tutti. Per anni ha lavorato in ProvinciaIdentificato il corpo dell’uomo trovato morto in casa dopo due settimane: il 72enne non aveva famigliaIdentificato il corpo dell’uomo trovato morto in casa dopo due settimane: il 72enne non aveva famigliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuel volto e quel sorriso li ricordano praticamente tutti negli uffici della Provincia di Rimini. C’è commozione tra dipendenti ed ex colleghi per la morte di Gino Brighi, il 72enne trovato senza vita martedì mattina nella sua abitazione di via Ceccarelli, alle porte del centro storico. Era morto da circa due settimane, probabilmente stroncato da un malore improvviso.
Nato a Rimini il 3 febbraio 1954, Brighi aveva trascorso una parte importante della propria vita lavorativa come dipendente per la Provincia. Era già in servizio ai tempi del Circondario, quando Rimini faceva ancora parte della Provincia di Forlì, e aveva poi proseguito con la nascita della Provincia di Rimini nel 1995, rimanendovi fino al maggio 2016.
Inquadrato nella segreteria Affari generali, lavorava al protocollo. Un incarico che lo portava quotidianamente a muoversi da un ufficio all’altro per consegnare documenti e corrispondenza. Proprio per questo era diventato negli anni una presenza familiare per tantissimi dipendenti. In queste ore, appresa la notizia della sua scomparsa, sono tanti a ricordare ’Ginone’ (come veniva chiamato dai colleghi) con affetto.








