HomeBolognaCronacaMorto senza documenti, volto rifatto con l’IAAnziano stroncato da un malore mentre andava in bicicletta, l’appello dei carabinieri: "Se qualcuno lo riconosce, si faccia avanti"Anziano stroncato da un malore mentre andava in bicicletta, l’appello dei carabinieri: "Se qualcuno lo riconosce, si faccia avanti"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stata ricostruita con l’intelligenza artificiale la foto del volto del ciclista deceduto e non ancora identificato. È l’uomo che venerdì sera era stato trovato morto, a causa di un malore, in via Persicetana, a Crevalcore, e accanto c’era una bicicletta. Sulle prime si era pensato a un investimento, ma poi sono state accertate le cause naturali del decesso. Il volto del ciclista è stato ricostruito digitalmente grazie a questa tecnologia dai carabinieri della stazione di Crevalcore, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Bologna, Francesca Arienti.
Il ciclista deceduto, un uomo adulto in sella a una bicicletta marca Esperia Bikes, di colore nero, crema e rosso, era sprovvisto dei documenti di identità e per questo motivo non è stato ancora identificato. Era stato dato l’allarme e i militari dell’Arma erano intervenuti intorno alle 20 sulla strada statale 568 di Crevalcore, conosciuta come la Persicetana, per ricostruire la dinamica di quello che inizialmente sembrava un incidente stradale autonomo di un ciclista. All’arrivo dei sanitari del 118, però, era stato constatato il decesso per cause naturali. Anche il sindaco Marco Martelli, attraverso i suoi canali social, aveva diffuso un post allegando la foto della bici per risalire all’identità del proprietario o comunque all’identità del ciclista deceduto. "Al momento – dice il primo cittadino – non si conosce ancora il nome di questo uomo che purtroppo ha perso la vita in strada. Sto cercando di prendere io stesso informazioni in base agli elementi in mio possesso ma finora senza successo. Avevo diffuso anche un post con l’immagine della bici che utilizzava per spostarsi la persona deceduta sperando che qualcuno potesse riconoscerla. Ora è stata diffusa la foto della ricostruzione digitale del volto. Speriamo che qualcuno possa riconoscerlo".








