Un ciclista è morto a seguito di un malore mentre era in sella alla sua bicicletta a Crevalcore, nel Bolognese. Non aveva con sé i documenti e, a oggi, resta senza nome. I Carabinieri hanno ricostruito il suo volto con l’IA e diffuso la foto della bici per tentare di identificarlo.
Il volto del ciclista ricostruito con l’IA e la sua bicicletta.
Quattro giorni fa, nel tardo pomeriggio di venerdì 12 giugno, un anziano ciclista è morto in strada a seguito di un malore. Il decesso è avvenuto sulla via Persicetana a Crevalcore, nel Bolognese.
Gli accertamenti hanno confermato che la morte è dovuta a cause naturali (e non in seguito a un incidente, come si era pensato inizialmente), ma l'uomo, di età compresa tra i 65 e i 75 anni, non era in possesso di documenti al momento del ritrovamento e, a oggi, nessuno si è rivolto alle autorità per chiedere di lui. Per questo, per tentare di arrivare alla sua identificazione, i Carabinieri, coordinati dalla Sostituto procuratrice della Repubblica di Bologna Francesca Arienti, hanno ricostruito con l'intelligenza artificiale il volto della vittima, nella speranza che qualcuno possa riconoscerla.
È stata inoltre nuovamente diffusa la foto della sua bicicletta, di marca "Esperia Bikes" e di colore nero, crema e rosso. I militari dell'Arma chiedono che chiunque lo riconosca "chiami il 112 (il numero unico per l'emergenza, ndr) o i Carabinieri della Stazione di Crevalcore – Tel. 051981142′‘. Anche il sindaco di Crevalcore, Marco Martelli, nei giorni scorsi ha chiesto a tutta la comunità un aiuto per scoprire le sue generalità. "La sera del 12 giugno è stata ritrovata una persona deceduta, colpita da malore, lungo via Persicetana. Purtroppo, non era in possesso di documenti che possano ricondurci alla sua identità", ha scritto il primo cittadino.











