HomeRavennaCronacaDramma della solitudine. Trovato morto in casa. Dopo tre settimaneL’anziano era in avanzato stato di decomposizione: viveva solo. A lanciare l’allarme una parente a cui non rispondeva più.Carabinieri in una foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra morto da almeno due-tre settimane: ma dato che viveva da solo, i vigili del fuoco hanno scoperto il suo cadavere martedì sera in avanzato stato di decomposizione. La tragedia si è consumata all’interno di un appartamento della frazione di San Marco. Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche gli operatori del 118 per l’unica cosa che a quel punto si poteva ormai fare: constatare il decesso.

L’uomo - di 78 anni - è stato trovato riverso sul pavimento: forse lì si è accasciato dopo un malore dopo avere cercato invano di chiedere aiuto. Di sicuro non ci sono dubbi sulle cause naturali del suo decesso.

L’allarme è stato lanciato attorno alle 19 da una parente che non solo non aveva notizie del 78enne ma che non riusciva più a mettersi in contatto con l’uomo. Ecco che allora le forze dell’ordine hanno provato a farsi aprire dal 78enne: non riuscendoci, hanno chiesto l’ausilio dei vigili del fuoco per la cosiddetta ’apertura porte’. In questi casi del resto bisogna procedere con cautela (e con la adeguata strumentazione) visto che all’interno di un alloggio chiuso con persona che non risponde, potrebbe essersi sprigionata una fuga di gas o potrebbe esserci una saturazione in monossido di carbonio con i conseguenti rischi per chi interviene. Una volta dentro, in breve è emersa la presenza del cadavere.