MARDIMAGO (ROVIGO) - Due novantenni sono stati trovati morti dalla loro badante in una casa a un centinaio di metri dalla chiesa di Mardimago, frazione di Rovigo. È successo oggi, martedì 11 agosto. Sono in corso le indagini per chiarire le cause del decesso dei coniugi, al momento legata a cause naturali. Gli investigatori hanno già accertato che nell'abitazione non ci sono state fughe di gas o monossido.

La morte di Lina e il marito Arrigo riporta alla memoria la tragica storia dei fratelli di Ceneselli: fratello e sorella si erano trasferiti sotto lo stesso tetto per non rimanere mai soli. Dopo anni di cure e supporto reciproco, entrambi sono morti a poche ore di distanza l'uno dall'altra. Denisa e Rino Denisa e Rino abitavano in via Filzi a Ceneselli. La loro era una storia di reciproco sostegno. Non avevano figli, né nipoti, né altri familiari stretti. Erano rimasti soli al mondo e avevano scelto di condividere la stessa casa proprio per aiutarsi a vicenda. Negli ultimi anni, però, era soprattutto Rino a occuparsi della sorella. Ex muratore, conosciuto e benvoluto in paese, continuava a condurre una vita piuttosto attiva. Ogni giorno usciva di casa, faceva la spesa e si fermava al bar, dove gli amici lo aspettavano per una partita a carte o una chiacchierata. Era una presenza abituale nella vita del paese, una di quelle persone che tutti salutavano. Sono rimasti insieme, anche nella morte. Secondo l'ipotesi al vaglio, Rino Menabò, 77 anni, sarebbe deceduto per un malore. Denisa, 82 anni, ormai malata e quasi impossibilitata a muoversi, non avrebbe più avuto nessuno ad assisterla. Sarebbe morta poco dopo, nella stessa casa. I loro corpi sono stati trovati ieri, mettendo fine nel modo più tragico a una vita trascorsa sempre insieme.