Il maltempo di metà luglio ha provocato vari danni in città. Tra qui anche quelli alla pista ciclabile di Campocavallo di Osimo, già gravata dalla frana che ne ha interdetto un lungo tratto al passeggio. In tanti pensavano si fosse trattato di un atto vandalico, e invece un grosso albero si è abbattuto sulle panchine e sulle sedie in legno distruggendole. Panchine e sedie in legno che sono ancora lì, a terra e letteralmente in pezzi, ovviamente inutilizzabili.

"C’è anche un’edicola religiosa costruita qualche anno fa dai sacerdoti della Santa Casa di Loreto. È completamente circondata dalle erbacce, in uno stato di completo abbandono. A prescindere dal sentimento religioso e dalla proprietà, pensiamo che questo luogo non possa essere lasciato nella più totale incuria", dicono gli Amici della pista ciclabile, che a titolo volontario se ne prendono cura.

In tanti hanno chiesto aiuto al Comune. Il maltempo di fine luglio ha causato gravi danni a imprese e privati. Come per altri Comuni, la sindaca di Osimo Michela Glorio ha invitato a fare richiesta per il rimborso danni, previa verifica. Hanno risposto in molti, più di quanti erano stati previsti. Sono 89 le richieste arrivate, per migliaia di euro di danni. La prima ondata di maltempo si è abbattuta soprattutto sulla parte nord del territorio comunale di Osimo. Pioggia e gradine si sono abbattute non solo la frazione di Osimo Stazione, ma anche quelle di San Biagio e Santo Stefano, Abbadia e qualche allagamento è stato registrato n via Spontini.