Una vendemmia con una media di 90-95 quintali ad ettaro quella che si preannuncia nell’area della Sinclinale Camerte. La raccolta delle uve iniziata già da qualche giorno porterà oggi i primi carichi alla Cantina Belisario, la principale realtà produttiva del Verdicchio di Matelica.
Come viene affermato dall’enologo della cantina, Roberto Potentini (nella foto), figura di riferimento nell’ambito della produzione del vino matelicese, "la raccolta si preannuncia buona e non ci sono motivi né per pensare a problematiche di qualche genere, né per inopportuni entusiasmi, rimanendo nello standard che caratterizza il nostro vino".
Secondo Potentini, infatti, "nonostante il forte caldo che ha provato anche i terreni montani durante il periodo estivo, il nostro punto di forza restano le escursioni termiche, che non mancano mai e che garantiscono un sollievo alle colture duramente provate. La grandine poi – ha aggiunto l’enologo Potentini –, come dice un celebre detto, non porta carestia e ha fornito nella terza decade del mese di luglio l’acqua che era necessaria ai vitigni. Salvo alcune eccezioni, dove si è perso il 40% del raccolto, anche le piante hanno avuto modo di cicatrizzare le ferite e ci attendiamo quindi di stare sulla media degli scorsi anni" ha concluso Potentini.






