HomeFirenzeCronacaTram scontato a Firenze. Scandicci: "Ora anche qui. Si ragioni da Metrocittà"Il capoluogo guida la protesta degli altri Comuni dell’hinterland "Palazzo Vecchio fa bene, ma Sirio non si ferma ai confini. Lavoriamo uniti".La tramvia nei pressi di Santa Maria NovellaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrasporto pubblico locale, gli sconti sugli abbonamenti di Firenze riaccendono la polemica: "La mobilità deve essere metropolitana". Le nuove agevolazioni annunciate dal Comune di Firenze per incentivare l’uso del mezzo pubblico riaccendono il confronto tra il capoluogo e gli altri Comuni dell’area metropolitana. Scandicci guida la protesta. Le tariffe, che partono da 5 euro al mese e sono rivolte in particolare a studenti, abbonati storici e cittadini con Isee più basso, sono infatti riservate ai residenti di Firenze.
Una scelta che ha sollevato perplessità anche a Scandicci, comune dove è nata la tramvia, dal quale ogni giorno partono migliaia di passeggeri verso il capoluogo. Il tema è stato posto dall’opposizione e dai residenti nei confronti dell’amministrazione scandiccese, chiamata a spiegare se intenda intervenire per evitare una disparità. "Scandicci - dice Giovanni Bellosi (Scandicci Civica) - subisce l’assalto dei turisti a Villa Costanza, le difficoltà a trovare un posto, i convogli sporchi e il traffico tranviario, visto che il deposito dei convogli è qui da noi. La tramvia è una, i passeggeri non possono essere discriminati".






