HomeBolognaCronacaRuspe al parco di Botteghino, giù le querceHa preso il via il progetto di messa in sicurezza contestato dai residenti della Val di Zena, ma una parte degli alberi sarà salvataI lavori in corso nel Parco delle Querce di Botteghino di Zocca, al centro del paeseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna tregua durata solo una manciata di mesi al parco delle Querce di Botteghino di Zocca, in Val di Zena. Era il marzo scorso quando i cittadini della zona si erano riuniti in un sit-in pacifico per tutelare le storiche querce dell’omonimo parco dove vengono organizzati gli eventi pubblici del paese. Il timore, ad oggi evidentemente più che fondato, era che, nell’ambito degli interventi post alluvione sull’alveo dello Zena da parte dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale, venissero abbattuti alberi sani e che si sarebbero potuti salvare.
Dopo mesi di latenza, sono arrivate le ruspe che, con le prime querce, si sono portate via le speranze dei residenti di Botteghino. Così uno di loro: "Un pezzo di Parco delle Querce lo salutiamo per sempre. Almeno sembra che la fretta dimostrata a marzo dalla Regione sia stata placata dalla burocrazia comunale e molte querce si salveranno. Dopo tutto è pur sempre un parco pubblico. Non si è capito a cosa serva allargare solo 500 metri di un torrente di 40 chilometri, per giunta a valle delle zone più colpite. Non ci sono molte garanzie che possa trattarsi di un intervento che ci salverà dall’esondazione in occasione di un’alluvione come quelle a cui abbiamo assistito".








