Attività industriale, asfalto rovente, climatizzatori: il grande caldo è un problema per Terni che va affrontato. A intervenire è il capogruppo di Fdi Roberto Pastura che invita la politica a "smettere di pensare al verde come semplice arredo urbano" e propone di "costruire veri corridoi d’ombra".

Secondo l’esponente di FdI "occorre aumentare le superfici permeabili, realizzare rain garden e aiuole drenanti, utilizzare pavimentazioni capaci di assorbire parte delle precipitazioni e creare sistemi di raccolta dell’acqua proveniente da tetti e superfici urbane".

"Il tema – spiega Pastura – si deve inserire nel grande piano di rifacimento delle strade. Il programma prevede investimenti superiori ai 30 milioni, interessando circa 124 chilometri e 1,6 milioni di metri quadrati di superficie stradale è una dimensione tale da poter cambiare realmente una parte significativa della città. Se spendiamo 30 milioni per rifare le strade come erano prima commetteremmo un errore imperdonabile con effetti irrecuperabili. Ogni strada sulla quale interveniamo dovrebbe essere studiata anche rispetto al drenaggio delle acque, alle superfici permeabili, alle alberature, all’ombreggiamento, ai materiali utilizzati e alla mobilità pedonale e ciclabile. Non possiamo investire risorse enormi ricorrendo all’indebitamento per ricostruire la città di ieri".