Il caldo record di queste settimane non è solo una condizione meteo passeggera, ma il segnale tangibile di una crisi climatica. Proprio per rispondere a questa emergenza, il Partito democratico e Grosseto Città Aperta hanno presentato una mozione che punta a una strategia radicale: meno asfalto inutile e più ombra per i cittadini. Il confronto con il resto d’Italia è impietoso: secondo i dati Istat del 2023, Grosseto conta solo 22,1 alberi ogni 100 abitanti, a fronte dei 117,4 di Modena, la città più verde tra i capoluoghi. "Non è una classifica per fare polemica, è la misura di quanta ombra ci manca", spiegano i consiglieri Gabriella Capone (Pd) e Carlo De Martis (Grosseto città aperta) - La soluzione proposta non è la rimozione di servizi essenziali, ma la "depavimentazione" intelligente: togliere cemento dove non serve per far respirare il suolo, assorbire le piogge e abbassare le temperature". La mozione chiede all’amministrazione "un censimento delle aree più critiche e un programma di interventi mirati". Due i casi simbolo citati: il "piazzalone" di Piazzale De Amicis, proposto come progetto pilota per un restyling che coinvolga residenti e associazioni, e il parcheggio dell’ospedale Misericordia. Per quest’ultimo, in fase di riqualificazione, Pd e Città Aperta "sollecitano un confronto con Regione e Asl per evitare la creazione di un’ulteriore piastra bollente", chiedendo invece "alberature, superfici drenanti e percorsi protetti a tutela dei cittadini più fragili". "Rigenerare Grosseto significa piantare oggi l’ombra sotto cui vivremo domani", concludono le opposizioni. L’obiettivo è trasformare la città in un luogo più fresco.
Meno asfalto e più ombra. Mozione delle minoranze: "Progetti per depavimentare"
La richiesta per affrontare anche così il caldo estremo










