C’è anche il Ferno tra i beneficiari del Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori. Al riparto per il 2026 ha dato il via libera la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali. Al Comune sono stati assegnati settemila euro nell’ambito della dotazione complessiva: sei milioni per 427 Comuni. Il Fondo ha l’obiettivo di sostenere gli enti locali nella diffusione della cultura della legalità e di garantire l’incolumità dei rappresentanti locali colpiti da ritorsioni.

"Ricevere un fondo per la legalità e gli atti intimidatori subiti dagli amministratori non fa certo onore a nessuno – afferma il sindaco Sarah Foti (nella foto) – perché significa che qualcosa nella società non funziona e che è necessario intervenire per rafforzare una cultura che dovrebbe essere patrimonio diffuso e condiviso. Vista da fuori, amministrare un Comune può sembrare un’attività fatta soltanto di riunioni, delibere e ordinaria amministrazione. La realtà è spesso molto diversa. Amministrare un paese non è sempre semplice e, nel corso del proprio mandato, ci si può ritrovare ad affrontare persone e situazioni inimmaginabili e difficili persino da comprendere, che nascono all’esterno e talvolta purtroppo anche all’interno dell’ente. Situazioni cui bisogna fare fronte con coraggio, responsabilità e schiena dritta".