di Anna Marchetti
"Ventiquattro richieste presentate dalle imprese, di cui tre già autorizzate che generano investimenti per 35 milioni di euro. Mancano, invece, i dati sul credito d’imposta (concesso alle aziende che acquistano nuovi beni per la produzione ndr) perché non ci sono stati ancora forniti dall’Agenzia delle Entrate". Questi i numeri relativi allo strumento della Zes (Zona economica speciale) nei primi sei mesi del 2026, forniti dall’assessore regionale Giacomo Bugaro, mentre le Marche si aprono agli investimenti internazionali: sono due le multinazionali del settore elettrico e aerospaziale interessate a scommettere sulla regione Marche.
Assessore Bugaro quale valutazione dà dell’efficacia della Zes da gennaio a giugno di quest’anno?
"Estremamente positiva anche se è una misura che deve essere ancora scoperta, soprattutto dai professionisti che consigliano gli imprenditori. Ventiquattro domande sono un numero considerevole perché, una volta autorizzate, genereranno investimenti importanti. Tra l’altro negli ultimi due mesi sono aumentate notevolmente, anzi le richieste crescono di giorno in giorno".
Per ottenere le autorizzazioni quali sono i tempi?






