HomeSondrioCronacaTangenziale di Tirano promossa: “La nostra città libera dal traffico”Parlano i residenti a due settimane dall’inaugurazione del collegamento atteso da decenniLa Tangenziale di Tirano è finalmente realtàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTirano (Sondrio) – L’inaugurazione ufficiale è avvenuta il 4 agosto scorso e ad oggi la tanto sospirata tangenziale di Tirano è realtà.

Non sono mancati problemi e ritardi, ma la variante tiranese, fra le opere infrastrutturali più attese dell’alta e media Valtellina, è finalmente aperta per turisti e residenti. Costo: 254 milioni di euro. Obiettivo: migliorare la circolazione lungo la Statale 38 alleggerendo di fatto il traffico nei centri abitati e la sicurezza stradale. Il nuovo tracciato si sviluppa per 6,6 chilometri e collega l’intersezione con la Statale 38 e Villa di Tirano fino alla rotatoria in località Campone, attraversando i Comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano.

A due settimane dall’inaugurazione cosa ne pensano i residenti della città aduana? Il parere generale è che sia davvero una scelta vincente: toglie traffico, rumore, e smog. Approvata. Unica perplessità la presenza delle rotonde. “Finalmente dopo tante polemiche, meriti e demeriti la tangenziale di Tirano è aperta - dice Corrado Tampalini - Devo dire che fin dai primi giorni si è notata una notevole riduzione del traffico cittadino soprattutto nelle ore di punta. E siamo in agosto. Sicuramente per chi transita da Tirano è un notevole beneficio, così come lo è per noi tiranesi e per la nostra qualità di vita. A mio giudizio, se tutto verrà ben gestito e programmato, Tirano può tornare ad essere una cittadina turistica e non solo un dormitorio per il Trenino del Bernina, che comunque è oro per il nostro territorio. Unica nota negativa sulla tangenziale, ma questo è un mio pensiero personale, sono le enormi rotonde che proprio non digerisco”.