HomeSondrioCronaca"Siamo la porta d’accesso tra l’Italia e l’Europa"Che la si voglia chiamare Variante o Tangenziale, quella inaugurata ieri per il sindaco di Tirano Stefania Stoppani è molto...Il sindaco Stefania Stoppani durante il taglio del nastroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciChe la si voglia chiamare Variante o Tangenziale, quella inaugurata ieri per il sindaco di Tirano Stefania Stoppani è molto di più. "È un’opportunità concreta di cambiamento e sviluppo. È la conclusione di un lavoro di decenni che ha viste coinvolte tantissime istituzioni, tanti amministratori che oggi sento di rappresentare. Questa infrastruttura contribuirà a rafforzare la competitività di tutto il territorio valtellinese, migliorando i collegamenti provinciali e rafforzando ancora di più il ruolo storico di Tirano quale porta d’accesso e punto di incontro tra l’Italia e l’Europa". Di questo è convinto anche Massimo Sertori, l’assessore regionale alla Montagna ed Enti Locali.

"Oggi con il Trenino rosso, ma anche con la sua Basilica, Tirano è una delle cittadine in Valtellina con maggiori potenziali dal punto di vista turistico – ha osservato -. Liberandola dal traffico, ci sarà un miglioramento effettivo molto importante. Abbiamo altri sogni nel cassetto, come portare la Super a scorrimento veloce dal Tartano, dove finisce la tangenziale di Morbegno, sino a Sondrio: un progetto molto ambizioso, ma quello che siamo a festeggiare oggi ci dimostra che se c’è una forte volontà territoriale, una forte coesione, si possono raggiungere risultati straordinari". Non solo effetto Olimpiadi. La variante, ha ricordato Terzi, rientra "in un percorso avviato con il piano di ricostruzione e sviluppo della Valtellina dopo l’alluvione del 1987".