"Ora avanti con la Tartano-Sondrio". Dopo l’inaugurazione della tangenziale di Tirano si pensa al futuro della viabilità. "L’apertura della tanto attesa variante completa un percorso iniziato molti anni fa dalla Lega, che ha sempre posto al centro della propria azione politica, a livello locale, regionale e nazionale, il tema dell’ammodernamento della viabilità valtellinese", afferma il segretario provinciale Lorenzo Grillo della Berta. "La Lega ha dimostrato, ancora una volta, il proprio attaccamento ai territori e la volontà di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti per i cittadini. Naturalmente non ci fermiamo qui - assicura il segretario -. Ora dobbiamo concentrarci su un altro importante tassello: la Tartano-Sondrio".

Anche in questo caso si tratta di un nodo strategico, dice Berta. "Un’opera che riteniamo fondamentale per garantire una viabilità sempre più efficiente e al servizio dei valtellinesi, delle imprese e dei tanti turisti che scelgono di visitare la nostra valle". Un obiettivo, quello del prolungamento della Super sino al capoluogo, che è stato annunciato anche dall’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori, valtellinese doc, una decina di giorni fa durante gli Stati Generali delle Infrastrutture a Palazzo Muzio, quando fu anche ufficializzata la data del 4 agosto, giorno dell’inaugurazione ufficiale dell’intera Variante di Tirano (la prima parte). "La collaborazione tra istituzioni ha dimostrato di poter trasformare anche i progetti più ambiziosi in realtà", ha ribadito l’assessore regionale anche martedì, durante il taglio del nastro della tangenziale di Tirano.