HomeArezzoCronacaFolla in Duomo per l’addio a Flora Gualdani. ll ricordo commosso di Bassetti: “Ha consumato la vita per gli altri”Il cardinale ha rievocato l’incontro con la fondatrice di Casa Betlemme durante il suo episcopato. I “suoi” bambini, oggi adulti, attorno alla bara. Il vescovo Andrea: “È stata un dono per tutti”Il vescovo Andrea ha celebrato i funerali di Flora Gualdani insieme al cardinale Gualtiero Bassetti (foto Cristini)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 20 agosto 2026 – “Alla piccola Università dell’amore per le persone”, Flora non stava in cattedra ma sempre un passo indietro. Definiva così la sua missione nell’enclave della solidarietà alle porte di Arezzo. Eppure “quando doveva parlare andava fino in fondo”. Trattiene la commozione e parla di lei ricordando i dieci anni da vescovo di Arezzo per quella che considera ancora “la nostra diocesi”. Tocca a Gualtiero Bassetti tracciare il profilo di Flora Gualdani, intrecciando la trama che lei ha tessuto per una vita al telaio di Casa Betlemme “consumandosi per gli altri”.

Il popolo di Flora

In Duomo ci sono solo posti in piedi. C’è tutto il popolo di Flora e chi vuole esserci per l’ultimo saluto. Ci sono le famiglie della Fraternità riconosciuta proprio da Bassetti nel 2005 con decreto diocesano. Una piccola “oasi” di solidarietà, dove accogliere maternità difficili e ogni persona in cerca d’aiuto. Ci sono i “figli” di Flora che oggi hanno i capelli bianchi e i nipoti per mano nel giorno delle lacrime ma anche della gratitudine per quello che questa piccola-grande donna ha saputo trasmettere nell’esperienza di condivisione. Ci sono i “suoi” ragazzi che intonano canti voluti da Flora; lei aveva preparato tutto, comprese le indicazioni su come essere sepolta: il camice da ostetrica, l’unica divisa che ha indossato, lo statuto di Casa Betlemme sul petto e un Gesù Bambino di terracotta, simbolo della Fraternità.