Rimini, 20 agosto 2026 – Al Passetto l’alga tossica c’è (e ci sono anche i cartelli ad indicarlo), ma a guardare la spiaggia non si direbbe: asciugamani ovunque, gente in acqua a tutte le ore e un’annata che chi la vive dall’interno definisce tra le migliori di sempre. Il paradosso della spiaggia degli anconetani sta tutto qui: mentre la presenza dell’Ostreopsis ovata viene monitorata come ogni estate e vengono per ora sconsigliati i bagni e lo stazionamento a ridosso della battigia, i bagnanti non hanno cambiato abitudini di un millimetro. Anzi: per il popolo della spiaggetta questa è semplicemente una grande annata.
Il bilancio della spiaggia
A fare il bilancio è Claudio Cerusico, tra gli ideatori della spiaggia e storico grottarolo. "Gente ce n’è, non posso lamentarmi – dice –. Il Passetto è diventato una bella realtà, e quindi non posso che essere felice". Nessun giro di parole, nessuna scaramanzia: "il bilancio, anche quest’anno, lo affronto con il sorriso. Non mi lamento quando le cose vanno male, si figuri quando vanno bene". Claudio Cerusico, tra gli ideatori della spiaggia e storico grottarolo
L’alga?
Il mare, spiega, si regola da solo: "Se arriva una bella mareggiata, sparisce tutto". E tra mareggiate, alghe e temporali, la stagione è andata avanti senza inciampi: "Per me è una buona stagione, ecco quello che posso dire. Io non mi lamento". Il tono è quello di chi le ha viste tutte.






