Domus de Maria.20 agosto 2026 alle 00:17L’ordinanza per il 28enne che a Chia ha travolto in barca una minorenne
Chi si trovava al comando del motoscafo lungo 5,50 metri con a bordo 13 connazionali algerini domenica pomeriggio ha percorso «a forte velocità» il tratto di mare davanti alla spiaggia Su Giudeu a Chia, in territorio comunale di Domus de Maria, sopraggiungendo sulla «boa di segnalazione a circa 200 metri dalla riva» e «imboccando l’area in cui si trovavano numerosi bagnanti».
Eppure, «nonostante le grida e i gesti delle persone in acqua che tentavano di segnalare la propria presenza», il barchino non rallentava «e travolgeva» una «giovane di anni 17» che, a causa dell’impatto, «riportava gravissime ferite». La minorenne perdeva i sensi e andava a fondo prima di essere recuperata dall’amico di 16 anni col quale si trovava (a sua volta «toccato dallo scafo» ma «senza conseguenze»).
L’ordinanza
Questa ricostruzione, contenuta nell’ordinanza emessa ieri dalla gip Claudia Falchi Delitala, conferma il resoconto del 16enne riportato ieri dall’Unione Sarda ed è all’origine della convalida dell’arresto e dell’applicazione della custodia cautelare in carcere a carico del 28enne Hamed Elhoucine Alouache, nato a Constantine in Algeria e accusato ora di immigrazione clandestina e lesioni gravi: il primo reato per aver trasportato illegalmente in territorio italiano tredici suoi connazionali (quelli a bordo del natante), il secondo per le ferite «ampie e sanguinanti» (lesioni che la giudice ritiene «compatibili con l’azione dell’elica»), la «sindrome da annegamento» e la «frattura» nell’impatto provocate alla 17enne colpita nella sua folle corsa verso la terraferma.










