Anche Schirru (Gesico) contro il progetto che vanifica gli sforzi per la valorizzazione del sito di Su Angiu20 agosto 2026 alle 00:19Oppus (Mandas) guida l’opposizione al parco eolico vicino a un’area archeologica

Un nuovo progetto eolico riaccende la mobilitazione nel cuore della Trexenta. Questa volta a finire nel mirino è un impianto che interessa i territori di Mandas e Gesico e che, secondo le amministrazioni e le realtà locali, rischia di compromettere un paesaggio in cui patrimonio archeologico, agricoltura e identità del territorio convivono da secoli.

Gli investimenti

Il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, è pronto a guidare la rivolta contro il progetto, coinvolgendo i colleghi sindaci nella battaglia a difesa del territorio. «Siamo alla follia – protesta il primo cittadino – il Comune investe milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di Su Angiu e di altre aree archeologiche, il Comune di Gesico fa lo stesso, mentre i soliti noti presentano un mega parco eolico proprio in mezzo ai nostri nuraghi e al paesaggio delle Colline del grano». La contestazione riguarda la procedura di Valutazione di impatto ambientale relativa all'impianto proposto dalla società SCS 30 Srl. Il progetto, inizialmente impostato su una potenza complessiva di 7,2 megawatt, è stato successivamente rimodulato e prevede ora cinque aerogeneratori, oltre alle opere necessarie per il collegamento alla Rete di trasmissione nazionale. «Non si tratta - prosegue Oppus - di un'area priva di elementi caratterizzanti, ma di un territorio nel quale i segni della civiltà nuragica sono disseminati tra campagne e colline e rappresentano una parte essenziale dell'identità locale. Il timore è quello di un impatto non soltanto ambientale, ma anche paesaggistico e culturale».