Uno dei punti da chiarire nel nuovo filone di indagine sul caso Garlasco, quello che coinvolge Andrea Sempio, riguarda il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi. Secondo la genetista Marina Baldi, consulente di Sempio, non c’è alcun giallo: si tratta di una semplice contaminazione. Lo stesso indagato, già da mesi, sostiene la medesima tesi. In sintesi: avendo frequentato assiduamente casa Poggi, in qualità di migliore amico di Marco Poggi, e avendo toccato molti oggetti, è inevitabile che parte del suo Dna sia finito sulle mani di Chiara.

Chiara Poggi, il giallo del Dna

Garlasco, gli oggetti coinvolti nella contaminazione

Marina Baldi spiega come può avvenire una contaminazione

La posizione della Procura