Per Jason Priestley la morte di Luke Perry, avvenuta ormai sette anni fa, è una ferita aperta. Quando parla di lui, non riesce a non cedere alla commozione.
Sono trascorsi più di sette anni dalla morte di Luke Perry e l'amico Jason Priestley non lo ha mai dimenticato. I due attori si erano conosciuti sul set della serie Beverly Hills 90210. Perry interpretava l'affascinante e tormentato Dylan McKay. Priestley era il diligente Brandon, fratello di Brenda Walsh. Tra loro sul set è nata una bella amicizia durata ventinove anni e che la morte ha spezzato nel 2019. La notizia della scomparsa di Luke Perry, come quella di Shannen Doherty, ha unito nel dolore fan di tutto il mondo. La reazione di sincero sgomento si presta a un'analisi su quanto i personaggi televisivi che amiamo entrino a far parte delle nostre vite.
Se ci riflettiamo un po' su noteremo che in alcuni casi diventano simbolo di qualcosa a cui segretamente aspiriamo: che sia una vita avventurosa come la loro o un'amicizia come quella che raccontano sul piccolo schermo. Ci fanno fantasticare su quotidianità parallele. Ci fanno sognare con le loro relazioni ricche di colpi di scena. Diventano argomento di conversazione. Quando la morte bussa alla loro porta, soprattutto se accade quando è ancora troppo presto, ci mettono davanti alla realtà. Quei volti che tanto abbiamo ammirato non sono cristallizzati nella nostra adolescenza, sono andati avanti, hanno incontrato gli ostacoli che tutti gli uomini e le donne incontrano. Lasciarli andare significa rinunciare a un pezzettino di quella spensieratezza con cui facevamo il tifo per loro davanti alla TV. Jason Priestley ancora oggi non riesce a parlare di Luke Perry senza cedere alla commozione. La sua morte è una ferita aperta. In un'intervista rilasciata al podcast Best with them stava raccontando le sue esperienze da regista. Ha iniziato a cimentarsi in questo ruolo proprio negli episodi della serie che lo rese famoso. Tornando con la mente a quell'esperienza, ha confidato che uno dei momenti che più gli sono rimasti nel cuore è legato proprio a Luke Perry: "È la scena in cui lui cade in ginocchio nella pioggia e piange guardando il cielo". Il riferimento è alla drammatica scena in cui Dylan McKay scopre che la moglie Antonia Marchette detta Toni è stata uccisa mentre era in auto a causa di uno scambio di persona. A spararle alcuni sicari mandati da suo padre. Ricordando quel momento, Jason Priestley si è commosso: "Luke e io ci divertivamo a girare insieme, ripenso spesso a quei momenti con lui ora che se n'è andato. Mi manca".






