I ragazzi di Capeside hanno perso il loro amico sognatore. James Van Der Beek, l’attore che ha interpretato Dawson Leery in “Dawson’s Creek”, è morto all’età di 48 anni. Lo ha reso noto il sito TMZ, poco prima che la moglie Kimberly confermasse la notizia sui social. Non è stata specificata la causa del decesso, ma Van Der Beek era da tempo malato di cancro. Con lui se ne va un pezzo dell’adolescenza dei Millennials, che tra il 1998 e il 2003, per sei stagioni, hanno seguito le vicende sentimentali e familiari del quartetto cresciuto nella fittizia cittadina balneare del Massachusetts.
Il successo con “Dawson’s Creek”
Nato l’8 marzo 1977 a Cheshire, James Van Der Beek inizia a recitare giovanissimo. A 13 anni veste già i panni di Danny Zuko nella produzione teatrale di “Grease” presso la sua città natale, e poco dopo prende parte a diversi spettacoli off-Broadway. L’esordio al cinema risale al 1995 con “Angus”, ma è nel 1998 che la sua vita cambia, quando gli viene affidato il ruolo di Dawson Leery nella serie tv dell’emittente The WB, andata in onda in Italia prima su Tele+ Bianco, poi su Italia 1. Dawson è biondo, ha un sorriso rassicurante, è il tipico ragazzo che aiuta le signore anziane ad attraversare la strada. Ha una famiglia apparentemente perfetta, sogna di fare il regista ed è un inguaribile romantico. Parla tanto Dawson, e sulle questioni di cuore si arrovella persino di più. A raccogliere i suoi sfoghi e a tentare di riportarlo con i piedi per terra è l’amica d’infanzia Joey (interpretata da Katie Holmes). Lei lo ama da sempre, ma lui, preso com’è da Jen, l’avvenente biondina arrivata da New York, fatica ad accorgersene. Quando finalmente capisce di ricambiare i suoi sentimenti, inizia una tormentata storia d’amore che tiene incollati davanti allo schermo milioni di fan in tutto il mondo.













