Centinaia di disperati hanno tentato di attraversare la frontiera, ma polizia ed esercito hanno bloccato tutti
Ci hanno provato, ma non ci sono riusciti.
Nonostante gli appelli e lo spiegamento di forze da un lato e dall’altro della frontiera, centinaia di disperati, per la maggior parte provenienti dall’Africa subsahariana, hanno tentato di entrare in territorio spagnolo. Da due settimane stavano nascosti nei boschi sopra Fnideq, la città marocchina che si trova subito dopo il confine, a sud di Ceuta.
Ma stavolta Rabat ha reagito: attorno all’exclave spagnola, polizia ed esercito avevano creato una zona di sicurezza controllata dai droni e si sono fatti trovare pronti. Qualche sparo in aria e il lancio di lacrimogeni hanno bloccato la corsa. Poi tutti i fermati sono stati fatti salire sugli autobus e portati a sud, verso il confine meridionale del Marocco. Il più lontano possibile da Ceuta.
Lo spauracchio di altri tentativi d'assalto











