“La politica deve essere al centro per dare una visione chiara alla città e risposte concrete ai cittadini”: a dirlo è Giulia Pelucchi, presidente del municipio 8 e vicesegretaria dei dem milanesi, che a Fanpage.it spiega cosa servirà a Milano dalla prossima giunta.
La campagna elettorale per le elezioni comunali a Milano, previste per la primavera 2027, è più viva che mai. Sono già diversi i personaggi che si sono resi disponibili a candidarsi come sindaco o sindaca. Le discussioni, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, vertono sulla scelta del profilo "giusto" da proporre come futuro inquilino di Palazzo Marino che sulla metodologia da utilizzare per decidere tra la mole di nomi. Sui programmi, per il momento, la discussione è ancora scarna. Per Giulia Pelucchi, presidente del Municipio 8 e vicesegretaria dei dem milanesi, per Milano serve una visione politica chiara.
Lei è presidente di Municipio. C'è bisogno di più autonomia e inclusione da parte di Palazzo Marino? Cosa dovrebbe fare la prossima giunta? Leggendo alcune interviste dei vari candidati sindaco, il tema del decentramento non è praticamente mai presente. Nessuno ha fatto riferimento al ruolo dei municipi: tanti hanno fatto proposte, parlando di raccolte dal basso, facendo proposte che in alcuni territori sono già realtà. Se uno parlasse con i municipi, si renderebbe conto di quanto le persone – in questi cinque anni – abbiano fatto affidamento a questi Enti. Magari a volte rimanendo delusi perché non riusciamo o possiamo intervenire su tutte le cose, ma, nonostante questo, hanno più fiducia e sentono i municipi più vicini.







