Non c'è nessun ateneo italiano tra i migliori cento al mondo, ma se ne contano almeno 42 se si considerano i migliori mille. E bisogna scendere al posto 153 per trovare la prima italiana, che si conferma anche quest'anno La Sapienza di Roma.
Emerge dalla classifica accademica mondiale delle università 2026, pubblicata oggi da ShanghaiRanking Consultancy, organizzazione indipendente che cura uno dei ranking più importanti del settore.
La graduatoria considera le migliori 1000 università mondiali su oltre 2500 censite: le statunitensi occupano otto delle prime 10 posizioni a livello mondiale e l'intero podio: Harvard si conferma al primo posto, seguita dall'Università di Stanford e dal Massachusetts Institute of Technology.
Quarta l'Università di Cambridge, mentre l'Università della California, Berkeley, completa la top five mondiale. Il Regno Unito vanta due università nella top 10 (Cambridge e Oxford). L'Europa continentale è guidata dall'Università Paris-Saclay al 13esimo posto, seguita dal Politecnico di Zurigo al 19esimo.
I parametri di valutazione sono sei, tra cui i premi Nobel e le medaglie “Fields” di ex studenti o ricercatori, il numero di ricercatori citati secondo Clarivate Analytics, le pubblicazioni sulle riviste Nature e Science.








