Cinque medaglie in poche ore, due titoli europei e due prestazioni da primato: a Birmingham la marcia azzurra ha trasformato una mattinata di gare in una dichiarazione di forza, con Massimo Stano e Sofia Fiorini al centro e un gruppo capace di occupare il podio in serie.
A Birmingham, l’Italia della marcia non si è limitata a vincere: ha occupato il centro della scena, ha imposto ritmo e profondità, ha messo insieme cinque medaglie nelle gare su strada del programma europeo. Due ori, due argenti e un bronzo sono già di per sé un bilancio notevole; diventano qualcosa di più se letti accanto ai tempi, ai record e ai nomi che li hanno prodotti.
A dare il tono della giornata sono stati soprattutto Massimo Stano e Sofia Fiorini, vincitori delle rispettive maratone di marcia. Il pugliese ha chiuso in 2h56'49", prestazione indicata come nuovo primato europeo e titolo che completa un palmarès già ricchissimo; la toscana ha trionfato in 3h15'11", tempo accreditato come record mondiale della distanza. Attorno a loro, l’argento di Francesco Fortunato nella mezza maratona maschile, l’argento di Alexandrina Mihai nella prova femminile e il bronzo di Andrea Cosi hanno trasformato il successo individuale in un’affermazione collettiva.










