La marcia italiana non tradisce e, nella mattinata di Ferragosto, regala a Birmingham una delle pagine più esaltanti degli Europei per gli azzurri.
Due ori nella maratona con Massimo Stano e Sofia Fiorini. Poi ci sono gli argenti di Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai oltre al bronzo di Andrea Cosi nella mezza maratona. La mattinata della marcia regala all'Italia 5 medaglie in 4 gare agli Europei di atletica a Brimingham e conferma la tradizione positiva degli azzurri in questa disciplina.
Ferragosto è una sorta di red carpet per i podisti nazionali, a cominciare dal 35enne pugliese che completa una tripletta che lo ha visto già campione mondiale della 35 km e campione olimpico della 20 km. Stano si presenta sul traguardo con un cappello di paglia in testa "alla One Piece", ricevuto prima di tagliare il traguardo e si gode il successo. "Sono venuto qui per conquistare anche il terzo titolo che mi mancava nome – le parole a caldo del neo campione -. Per me è un grande orgoglio che il mio nome figuri sotto quelli di Cova e Tamberi, degli italiani che hanno vinto tutto". La fatica si fa sentire, l'età anche, gli acciacchi puri ma il docel sapore della vittoria è balsamo che guarisce ogni cosa. Onore al merito, ma non solo a se stesso. Stano ci tiene, e come, a menzionare due persone in particolare che lo hanno aiutato nonostante lui sia "un grande rompiscatole". Chi sono? I due fisioterapisti che gli curano i muscoli e lo aiutano ad allungare una carriera logorante considerata la specialità. "Ho iniziato ad avere una certa età e ho due fisioterapisti che sono sempre al mio fianco, grazie a loro sono arrivato ui nelle migliori condizioni possibili. È stato veramente duro non so come fanno ad autorizzare certi percorsi".










