Cinque medaglie in quattro gare. Due ori, quelli di Massimo Stano e Sofia Fiorini: due argenti, quelli di Alexandrina Mihaie e Francesco Fortunato; un bronzo con Andrea Cosi. E soprattutto la sensazione, sempre più concreta, che l’atletica italiana abbia trovato nella marcia una delle sue miniere d’oro. Senza dimenticare i trionfi di Gimbo Timberi, Nadia Battocletti, Dariya Derkach

Agli Europei di Birmingham arriva una giornata memorabile per gli azzurri, capaci di conquistare podi a raffica e di lasciare il segno in praticamente ogni gara disputata. Un dominio costruito passo dopo passo, chilometro dopo chilometro, fino a trasformare la marcia italiana in una delle grandi protagoniste della rassegna continentale.

Alexandrina Mihai

A rompere il ghiaccio è Alexandrina Mihai, che conquista l’argento nella mezza maratona femminile di marcia. L’azzurra chiude in 1h31’04”, alle spalle della spagnola Maria Pérez, oro in 1h30’06”. Una prova di grande solidità per Mihai, capace di tenere il ritmo delle migliori e di prendersi un posto sul podio europeo. Alle sue spalle arriva quinta Antonella Palmisano, che conclude la gara in 1h32’10”. Un piazzamento che non aggiunge una medaglia al bottino azzurro, ma conferma la profondità di un movimento che può schierare più atlete ai massimi livelli.