Previdenza integrativa più libera. Dal 1° novembre, infatti, i lavoratori potranno conservare il diritto alla contribuzione del datore di lavoro quando decidono di trasferirsi in un’altro fondo pensione di qualunque tipo: negoziale, aperto o Pip. Lo conferma il ministero del lavoro in una Faq sulla riforma della previdenza integrativa operata dalla legge di Bilancio 2026, nonché sul «portale dellaContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate

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